Raramente sono d'accordo con "Il Giornale", ma il titolo "premio Nobel al nulla" mi pare sin troppo benevolo. Potevo non essere d'accordo sul premio Nobel a Fo, personaggio di statura artistica per me mediocre e non certo da Nobel, ma dare un premio Nobel per la pace ad una proposta mi pare un po' velleitario. Oddio, dopo aver dato un Nobel ad Arafat mi sa che questo sia un male minore, ma la sclerosi alle arterie di coloro che assegnano questi premi mi pare evidente. Il Nobel dovrebbe essere dato non per gli annunci sensazionali ma per i risultati ottenuti, altrimenti potremmo proporre un Nobel postumo a Molotov e Ribbentrop, oppure a Hitler e Chamberlain con la motivazione: "con il compromesso di semplici, limitati sacrifici e redistribuzioni territoriali hanno ritardato lo scoppio della seconda guerra mondiale". Ma sì, diamone pure uno a Stalin, và!
Ritiri, Obama, tutto l'enorme arsenale nucleare che ha in giro nelle basi militari americane in tutto il mondo, proclami la pace unilaterale e poi ne riparliamo. Che geni, signori del comitato del Nobel, a voi il famoso mongolino d'oro. Una domanda: ma vi pagano?
Franco