Buon lavoro allora, perchè è già da più di vent'anni che si cerca di mettere a punto algoritmi per la ricostruzione della dinamica del veicolo tali da rendere un vantaggio nella guida.
Ovviamente l'hardware di oggi non è certamente quello di vent'anni fa ma più che garantire un'assetto costante non sembra proprio saper ancora fare.
Comunque la BMW fa davvero bene a puntare su questo sistema che,anche se ancora acerbo, sembra essere già in grado di dare un'ulteriore mano a tutto l'insieme ciclistico , che ricordiamoci essere concepito per evitare gli spostamenti di carichi e cambi di assetto derivati da questi.
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Non è tanto la moto, ma è l'andare in moto.