Avevo promesso un post a parte sul percorso che porta a volere, possedere e, eventualmente, lasciare una motocicletta Harley Davidson ed eccomi qua.
Prima di tutto la realtà Harley:
moto assolutamente al passo con la tecnologia, motori affidabili, qualità generale molto alta.
Secondo i canoni motociclistici "normali",
un solo modello può fregiarsi dell'appellativo di moto di concezione "standard": il 1200 XR

Tutti gli altri modelli sono "Custom", definizione questa che è difficile da rendere univoca ma che può ricondursi al classico look "on the road" USA: pedane avanzate, seduta bassa, manubrio rialzato.
La gamma Harley peraltro mischia in tutte le declinazioni possibili questi elementi: puoi avere pedane avanzate e manubrio largo ma non alto, oppure pedane intermedie e manubrio molto alto...
Poi, la cosa più importante è l'immensa, strabordante possibilità di personalizzazione: non c'è limite agli accessori aftermarket che si possono trovare, sia Harley sia di altre case.
Il limite diciamo che è dato dal budget personale: ce n'è per ogni prezzo!
Senza entrare nel merito dei modelli (una marea...) diciamo che le caratteristiche di guidabilità sono abbastanza comuni:
- seduta comoda (ma stancante per la schiena)
- ammortizzatori quasi nulli (un po' meglio i modelli touring)
- angolo di piega scarso: si tocca subito con le pedane o con lo scarico
- baricentro molto basso che consente di compensare un pochino il fatto che l'angolo di piega è scarso, che però conferisce un'inaspettata agilità nel traffico.
- peso molto elevato, in parte alleviato dal baricentro basso
- guidabilità in curva scarsa: innescano facilmente oscillazioni e ondeggiamenti nei curvoni (un po' meglio le touring)
- frenata molto scarsa

tranne i modelli touring: tre dischi Brembo conferiscono la sufficienza per frenare 400 kg!
Le prestazioni sono anch'esse molto caratteristiche:
- i grossi bicilindrici spingono dal basso e forniscono una coppia progressiva e crescente
- la potenza è scarsa e le prestazioni pure.
- la sesta (non presente sulle Sportster, i modelli più economici) può essere inserita solo ad almeno 95/100 kmh
- le vibrazioni non sono mai fastidiose (deve cmq piacere il genere...

)
Un solo modello di tipo power cruiser ha una potenza importante (120 CV) e caratteristiche che privilegiano l'accelerazione (ma solo sul dritto...): il V-ROD (ma per molti Harleysti puri non è una "vera" Harley...)

Adesso vediamo perché in genere si "arriva" alla Harley.
Innanzitutto il possedere una Harley, in Europa come in America, è in genere legato ad una cultura che deriva dalle grande strade americane e che ha come icona il film "Easy Rider".
Ciò comporta uno spirito di fratellanza ma anche delle manifestazioni del tutto particolari: tatuaggi, giubbotti, caschi e ammennicoli tipici del genere.
Inoltre, per la fratellanza di prima, sono molto diffusi i raduni che prevedono rombanti (fuorilegge e assordanti) sgassate, brilluccichio di cromature, bevute, rock (obbligatorio: altra musica non è prevista), ragazze succinte e procaci stile cow girl!
Questo coinvolge buona parte degli Harleysti e per molti diventa uno stile di vita.
Sì, per molti... ma chi sono?
Si trova di tutto, di tutte le età, ma, di norma, l'Harley è un punto di arrivo.
Questo significa in genere motociclisti di mezza età, che hanno raggiunto un certo benessere economico (costano...)
Il messaggio Harleysta di cui sopra non trova così tanti adepti fra i giovani, perché generazione diversa e, soprattutto, per la mancanza di soldi.
Adesso le mie considerazioni personali.
Negli ultimi tre anni ho avuto due Harley: una Sportster 1200 e, dopo solo 4 mesi, una Dyna Street Bob (1600 cc)
Ho cambiato subito la moto perché la Sportster era... piccola, e anche un po' ruvida come motore.
La Street Bob ha un look che mi piace molto e un motore molto più "morbido"

Cosa cercavo in una moto?
Tranquillità, comodità, no stress da "attenzione ad aprire il gas", godimento dei paesaggi...
Forse anche un carattere distintivo, qualcosa che facesse girare gli altri, qualcosa di diverso...
Ho quindi cominciato ad interessarmi di quel mondo, ma, onestamente, non ne ho mai fatto parte.
Mai partecipato ad un raduno, ma frequentavo spesso il concessionario, vero punto di riferimento del genere, dove non necessariamente vai per comprare.
Ho comprato dell'abbigliamento che però userò anche sulla Kawasaki perché di ottima qualità.
Ho frequentato forum Americani di Harleysti e ho visto la passione che ci mettono.
Poi ho inquadrato l'immagine del tipo possessore Harley: 50-60 anni, grossa panza, look da Hell Angel...
E ho realizzato che sono patetici!
Non credo che avere l'Harley possa fermare il tempo che avanza: avere ad es. i capelli grigi a coda e i baffoni lunghi ci rende solo ... più brutti.
Però io non ne facevo parte, quindi potevo anche fregarmene...
Invece, ho assistito alla crescita esponenziale delle Harley in Italia e inoltre è cresciuta in me la voglia di cose nuove e performanti (come la chiamate qui? la scimmia???

).
Io credo che il tempo passi ma che ciò non vuol dire tirare i remi in barca o adeguarsi ad un cliché.
E allora ho cercato prestazioni, comodità "vera" (quella Harley mi spaccava la schiena...) e qualcosa comunque di diverso dal solito.
E sono approdato sulla GTR!
Con la quale spero di fare molti più chilometri anche in compagnia di mia moglie.... o chi per lei!!
Spero di non avervi tediato...
Ciao
Ugo